Oltre gli 80: Confcommercio Belluno-Dolomiti tra territorio, imprese e futuro

Una sala gremita, attenta e partecipe ha accompagnato l’evento “Oltre gli 80: dove la storia incontra il futuro”, organizzato da Confcommercio Belluno-Dolomiti nella sede della Camera di Commercio di Belluno per celebrare gli oltre ottant’anni di attività dell’associazione. Un appuntamento che non ha voluto essere soltanto un momento celebrativo, ma soprattutto un’occasione di confronto sul presente e sul futuro del territorio bellunese, delle sue imprese e del ruolo che commercio, turismo e servizi continueranno ad avere nello sviluppo economico e sociale della provincia. Ad aprire la mattinata è stato il presidente Paolo Doglioni, che ha ricordato il forte legame storico tra Confcommercio Belluno-Dolomiti e la Camera di Commercio, luogo che per anni ha ospitato la sede dell’associazione e che ancora oggi rappresenta simbolicamente “la casa comune di tutte le categorie”. Nel suo intervento, Doglioni ha sottolineato come gli oltre ottant’anni di storia dell’associazione rappresentino un percorso fatto di evoluzione continua, mantenendo però solide le proprie radici e il proprio ruolo di sostegno alle imprese del territorio. “Confcommercio in tutto questo periodo è cresciuta come un albero: ad ogni stagione ha cambiato le vecchie foglie con le nuove, mantenendo le antiche radici”, ha ricordato il presidente durante il suo discorso introduttivo. Un passaggio che ha sintetizzato perfettamente il significato dell’intera giornata: guardare avanti senza perdere il legame con la propria identità e con la comunità imprenditoriale bellunese.

Il territorio e il “Sense of Italy”

Tra i momenti centrali dell’evento, l’intervento di Mariano Bella, direttore dell’Ufficio Studi di Confcommercio nazionale, che ha portato a Belluno una riflessione sul concetto di “Sense of Italy”, tema al centro della sua recente pubblicazione dedicata all’evoluzione del Made in Italy. 

Secondo Bella, oggi il valore competitivo del nostro Paese non si esprime solamente attraverso i prodotti, ma soprattutto attraverso un insieme di elementi fatti di territorio, cultura, qualità della vita, relazioni, servizi e turismo.

In questo scenario, il terziario di mercato assume un ruolo sempre più strategico nella crescita economica italiana e nella valorizzazione delle identità territoriali locali.

Belluno e le Dolomiti rappresentano in questo senso un territorio capace di unire turismo, commercio, cultura e qualità della vita, elementi che possono diventare leve fondamentali per il futuro economico dell’area.

Olimpiadi, territorio e nuove prospettive

All’interno della mattinata si è parlato anche del percorso olimpico e dell’eredità che grandi eventi internazionali come Milano-Cortina 2026 possono lasciare al Bellunese.

Il dialogo tra Nicolò Dalla Gasperina e René De Silvestro — atleta paralimpico e medaglia d’oro nello slalom gigante sitting ai Giochi di Milano-Cortina 2026 — ha offerto al pubblico uno sguardo autentico sulle opportunità, ma anche sulle responsabilità, che il territorio si trova oggi ad affrontare. 

Un confronto che ha unito sport, esperienza personale e visione territoriale, inserendosi perfettamente nel filo conduttore dell’evento: la capacità di affrontare il cambiamento guardando al futuro con consapevolezza e concretezza.

Un nuovo brand per una nuova fase associativa

Nel corso dell’evento è stato inoltre presentato il nuovo brand di Confcommercio Belluno-Dolomiti, elemento centrale del percorso di evoluzione dell’associazione.

Non un semplice restyling grafico, ma il segno visibile di un nuovo posizionamento valoriale e culturale. 

Il nuovo sistema identitario nasce infatti dalla volontà di rafforzare il senso di comunità e vicinanza alle imprese del territorio, mantenendo il legame con la storia associativa ma introducendo al tempo stesso una visione più contemporanea, inclusiva e orientata al futuro.

Un cambiamento che si riflette anche nella nuova declinazione “Confcom”, pensata per esprimere in modo più immediato il concetto di comunità e rappresentanza trasversale dei diversi comparti del terziario. 

Tra i valori che guideranno questo nuovo percorso associativo emergono autenticità, crescita, partecipazione, responsabilità e unità. 

Oltre gli 80

L’evento si è concluso in un clima di grande partecipazione e condivisione, confermando la volontà di Confcommercio Belluno-Dolomiti di continuare a essere un punto di riferimento per imprese, professionisti e territorio anche in una fase storica caratterizzata da trasformazioni rapide e profonde.

“Oltre gli 80” non è stato soltanto il titolo della manifestazione, ma il messaggio che ha attraversato l’intera giornata: la consapevolezza che la storia rappresenta un patrimonio fondamentale solo quando riesce a dialogare con il futuro.

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