Commercio, turismo e servizi: cosa ci lascia il 2025 e cosa attende le imprese bellunesi nel 2026

Il 2025 si chiude con un quadro economico eterogeneo ma ricco di segnali utili per chi lavora nei settori commercio, turismo e servizi. È un anno che, a livello nazionale, ha confermato la forza dell’e-commerce, la necessità di investire nelle competenze e il valore crescente dell’esperienza del cliente. Per le imprese della provincia di Belluno — negozi, attività del turismo, professionisti e aziende dei servizi — dicembre è il momento ideale per interpretare i risultati dell’anno e prepararsi ai cambiamenti del 2026 con una strategia più consapevole.

 

1. Commercio: un 2025 complesso, ma ricco di lezioni utili

Le analisi nazionali indicano che il commercio al dettaglio ha reagito in modo molto diverso a seconda dei settori e del livello di specializzazione delle imprese. Il retail fisico ha mantenuto una buona tenuta soprattutto nelle attività che hanno lavorato sulla relazione con il cliente, sulla qualità dell’offerta e sulla dimensione esperienziale dell’acquisto.

Nel Bellunese, le imprese che hanno puntato con decisione su autenticità, accoglienza e fidelizzazione hanno ottenuto i risultati migliori. L’anno ha dimostrato che la competitività non si gioca più solo sul prezzo, ma sulla capacità di creare valore intorno al prodotto e di differenziarsi in un mercato dominato da piattaforme digitali aggressive.

Il 2026, per questo settore, richiederà una pianificazione più rigorosa, una maggiore attenzione alla marginalità e, soprattutto, un investimento costante nella professionalizzazione dei collaboratori e nella comunicazione verso il cliente.

2. Turismo: un anno positivo e un 2026 ricco di prospettive

Il turismo nazionale ha registrato un buon andamento nel 2025, trainato dal turismo internazionale e dall’aumento della spesa media. Le Dolomiti continuano a rappresentare un punto d’attrazione privilegiato, e la provincia di Belluno ha beneficiato di questa tendenza con una stagione solida nelle località più strutturate.

Per l’anno prossimo si prevede una domanda ancora orientata alle esperienze di qualità, sostenibili, autentiche e con un forte legame con il territorio. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 non genereranno un impatto immediato su tutta la provincia, ma contribuiranno a una maggiore visibilità complessiva e a un incremento progressivo del flusso turistico, soprattutto nei prossimi mesi.

Ciò significa che competenze, accoglienza, formazione e organizzazione interna saranno determinanti per rispondere alle aspettative dei visitatori e mantenere alta la competitività del territorio.

3. Servizi alle imprese: un settore in continua espansione

Il comparto dei servizi — consulenza amministrativa, fiscale, digitale, formativa — si conferma tra i più dinamici. Le imprese, soprattutto le micro e piccole aziende che costituiscono la struttura economica del Bellunese, richiedono sempre più supporto nella gestione amministrativa, nella contrattualistica e nella gestione del personale. Nel 2025 si è rafforzata la necessità di un interlocutore unico, capace di semplificare la complessità normativa, fiscale e organizzativa. Nel 2026, questa esigenza diventerà ancora più centrale: dalla contabilità ai pagamenti, dalle pratiche fiscali alla gestione dei dipendenti, fino alla formazione finanziata, la domanda di servizi integrati continuerà a crescere.

4. Le sfide principali per il 2026

Il nuovo anno porterà alcune sfide trasversali a tutti i settori.

La gestione dei costi rimarrà un tema decisivo, soprattutto per commercio e turismo, così come la necessità di affrontare aggiornamenti normativi frequenti, che richiedono competenze e tempo. La competizione sia fisica sia digitale continuerà ad aumentare, spingendo le imprese a lavorare meglio sulla propria identità e sul valore offerto al cliente.

La formazione, già oggi centrale, diventerà un pilastro della competitività: difficoltà a trovare personale qualificato, nuove tecnologie e esigenze di aggiornamento costante rendono indispensabile investire sulle persone.

Infine, l’esigenza di semplificazione amministrativa sarà sempre più sentita: molte imprese vorranno affidarsi a un partner che abbia il quadro completo di contabilità, paghe, contrattualistica, normative e opportunità formative e finanziarie.

5. Le opportunità: dove può crescere il territorio nel 2026

Nonostante il contesto sfidante, il prossimo anno offre prospettive interessanti. Il turismo esperienziale e sostenibile rappresenta una grande opportunità per l’intero territorio, mentre i fondi per la formazione — bilaterali e FSE — permettono alle imprese di qualificare il personale con costi ridotti.

Anche il settore dei servizi alle imprese continuerà a crescere, perché la domanda di supporto amministrativo, fiscale e formativo è sempre più diffusa.
Le Olimpiadi porteranno principalmente visibilità e un aumento degli spostamenti nell’area dolomitica: non un boom economico improvviso, ma un contesto favorevole per rafforzare la qualità dell’offerta e la promozione del territorio.

6. Come prepararsi al meglio al nuovo anno

Tre sono le azioni immediate che ogni impresa dovrebbe considerare: una revisione completa della gestione amministrativa e fiscale per evitare errori e costi imprevisti; un investimento mirato nella formazione, soprattutto nelle competenze di accoglienza, digitalizzazione e sicurezza; una strategia più strutturata per fidelizzare il cliente, valorizzando ciò che rende unico il territorio e le attività locali.

 

 

Il ruolo di Confcommercio Belluno – Dolomiti nel 2026

In un contesto così articolato, avere al proprio fianco un’organizzazione che conosce il territorio, rappresenta gli interessi delle imprese e offre servizi integrati fa la differenza. Confcommercio Belluno – Dolomiti supporta ogni giorno migliaia di attività con consulenza contabile e fiscale, gestione del personale, contrattualistica, formazione continua, convenzioni vantaggiose e rappresentanza istituzionale.

È un alleato concreto, capace di accompagnare l’imprenditore nelle decisioni quotidiane e nelle scelte strategiche che definiscono la competitività di un’azienda.

Conclusione e invito al contatto

Il 2026 sarà un anno di cambiamento, ma anche di crescita per chi saprà prepararsi in modo strategico. Pianificazione, competenze e supporto professionale saranno i veri fattori distintivi.

Se desideri capire come Confcommercio Belluno – Dolomiti può affiancare la tua impresa nel nuovo anno, puoi contattarci o recarti nella sede più vicina: siamo presenti sul territorio per offrirti un supporto concreto e immediato.

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